FRELP

Full Recovery End Life Photovoltaic

Attività

FRELP è progettato per sviluppare 4 fasi di trattamento che corrispondono allo stesso numero di scelte tecnologiche: ogni fase è interessata ad una particolare parte del processo di recupero, complessivamente si intende raggiungere l’obiettivo di recuperare il 100% dei pannelli fotovoltaici:

1. RAC: Recupero di Alluminio e connettori

2. REV: Recupero di EVA e vetro

3. PES: Recupero di energia e cenere dal sandwhich EVA

4. RSM: Recupero di silicio e metalli dalla cenere

Il progetto sarà sviluppato in 3 fasi tecniche principali, che sono accompagnate da una serie di attività di monitoraggio e valutazione, diffusione e gestione.

Caratterizzazione e ottimizzazione
Durante il primo anno, 10-30 campioni di fotovoltaico saranno recuperati dal partner PV Cycle e conferiti alla SSV per eseguire una dettagliata analisi dei diversi componenti che caratterizzano i pannelli fotovoltaici dismessi. Sulla base di questi risultati, nel corso di 9 mesi, saranno ottimizzate le tecnologie per i seguenti processi di recupero più complessi:

Ottimizzazione delle tecnologie per la separazione del vetroEVA per applicazioni industriali

Ottimizzazione del cracking termico di materiale plastico in ambiente inerte

Ottimizzazione del processo di recupero dei metalli

Progettazione e costruzione dei prototipi
Sulla base dei risultati della fase precedente, 2 prototipi saranno progettati durante i 6 mesi seguenti:
– Il sistema robotizzato per la separazione e il recupero di alluminio e connettori (RAC)
– Il sistema per la separazione del polimero EVA dal vetro e il recupero di entrambi i componenti. (REV)
I prototipi saranno costruiti e avviati nel corso dell’anno successivo.
Un forno di pirolisi presente nella sede di produzione Sasil verrà adattato per il recupero di energia e ceneri da EVA. Nel frattempo, altro equipaggiamento esistente sarà adattato per il recupero di silicio e metalli dalla cenere.

Prove con i prototipi
Dopo due anni dall’inizio del progetto gli impianti pilota saranno pienamente operativi per iniziare i test con le tecnologie per la separazione dell’alluminio, connettori, polimero EVA e vetro. A tal fine, PV Cycle fornirà circa 3.500 tonnellate di pannelli fotovoltaici dismessi.

Tre mesi dopo, terminato l’adattamento dell’equipaggiamento esistente per le successive fasi di trattamento, abbastanza materiali saranno prodotti dagli impianti pilota per eseguire le prove con le ultime fasi di trattamento, finalizzate al recupero di energia, silicio e metalli. In totale le prove dureranno 15 mesi.

Monitoraggio e valutazione
Durante l’intera durata del progetto, sarà monitorato l’impatto ambientale delle tecnologie. Sarà anche effettuato un Life Cycle Assessment (LCA) sui risultati del processo di trattamento sviluppato e sperimentato.
Infine, si realizzerà una valutazione degli impatti socio-economici.

Dissemination
Una vasta gamma di attività di diffusione sarà sviluppato nel corso del progetto per informare target group e stakeholders sugli obiettivi del progetto, le sue principali attività e i suoi risultati.

Come principali stakeholders sono considerate associazioni del settore fotovoltaico, produttori di pannelli fotovoltaici, associazioni, consorzi e imprese che si occupano di riciclaggio e smaltimento, così come gli scienziati e le autorità pubbliche. Anche i rappresentanti delle industrie che saranno in grado di valorizzare i prodotti finali di FRELP, saranno coinvolti come stakeholders, considerato che i loro input potrebbero risultare utili per la definizione dei requisiti di output.

I destinatari delle attività di diffusione saranno prevalentemente i produttori di moduli solari a film sottile e fotovoltaico cristallino; produttori di sistemi solari integrati e sistemi di montaggio per impianti fotovoltaici; produttori di vetro ed industrie metallurgiche; gruppi di interesse ambientale; le autorità pubbliche, il mondo accademico e scientifico.

Iniziando da una mailing list che sarà aggiornata nel corso del progetto, sarà prodotta e diffusa una brochure informativa del progetto (in italiano e in inglese); nei momenti chiave e in occasione di eventi saranno realizzati ed inviati comunicati stampa; saranno promosse presentazioni del progetto in occasione di conferenze in Europa; sarà organizzato un seminario di medio termine e una conferenza finale; e sono previsti workshop e visite agli impianti su richiesta degli interessati.

Una bacheca informativa viene collocata nella sede di ogni partner per informare i visitatori sul progetto che li vede coinvolti e alla fine del progetto sarà realizzato un Layman’s report per divulgare i risultati al più vasto pubblico possibile. Un sito web, regolarmente aggiornato, raccoglierà tutte le notizie e i prodotti pubblicabili del progetto, in modo da offrire un canale di comunicazione continua verso gli interessati.

Management
Il progetto sarà gestito su base giornaliera da un team di gestione e governato da un Comitato di Coordinamento che rappresenta tutti i partner. Per favorire la cooperazione dei partner su questioni tecniche o attività di diffusione possono essere creati specifici Comitati di attività. La gestione del progetto si occupa anche della corretta contabilità e revisione finale delle spese, delle attività di networking con altri progetti LIFE ove si presentassero reciproci benefici, e dello sviluppo di un after-life communication plan, per la promozione del progetto una volta concluso.

poster frelp

Schema di processo

Annunci